Penetrata a lungo termine: Racconta Beatrice da Savona

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Mi chiamo Beatrice da Savona e mi definisco come donna desiderosa di essere penetrata e oggi voglio raccontarvi di quanto mi è accaduto con Gustavo, un ragazzo che ho conosciuto tramite un sito di incontri online e che mi ha permesso di vivere quel tipo di rapporto intenso che ho sempre desiderato sperimentare sulla mia pelle.

Io e la mia ricerca di un partner intenso

Sono da sempre una donna alla ricerca di forti emozioni e stanca del classico rapporto che poco riesce a farmi godere.
Per questo ho deciso di iscrivermi in un portale di uomini che sapessero cosa vuol dire far provare a una donna un piacere intenso e unico sotto ogni aspetto ma, come potrete immaginare, mi sono trovata a fare i conti con le classiche persone che sembravano essere tutt’altro che partner ideali.

Ma dopo poco tempo mi sono accorta di un tale Michele, un ragazzo della mia età, che sembrava essere totalmente diverso dagli altri ragazzi che avevo contattato sempre sul portale.
La sua descrizione mi aveva incuriosita e non poco dato che lui si definiva colui che riesce a far godere al massimo le donne insoddisfatte del classico rapporto sessuale.

Per questo ho deciso di parlare con lui attraverso il sito e con mio immenso piacere mi sono trovata di fronte a un ragazzo totalmente diverso dagli altri.
Così, dopo pochissimo tempo, io Beatrice di Savona mi sono convinta a concedergli un appuntamento e attenzione: io non sono la tipa che fa la prima mossa se non è convinta al massimo dal partner, quindi fidatevi di me se vi dico che quel ragazzo era riuscito a incuriosirmi parecchio.

La penetrazione che ti lascia senza parole

Decisi di incontrare Michele dopo circa due settimane di conversazione tramite chat e posso dire che, quel tempo trascorso sul sito, mi ha permesso di conoscerlo meglio e di capire alcune cose che lo riguardavano.
Durante l’appuntamento mi sono trovata a stare con un ragazzo gentile che non aveva mai parlato di sesso oppure delle sue tante avventure, cosa che mi fece eccitare parecchio visto che mi sembrava di aver trovato un vero e proprio cavaliere in grado di farmi provare sensazioni che in pochi mi avevano fatto sentire.

Così decisi di farlo salire a casa e poco dopo iniziai a provocarlo, in maniera tale che io potessi consumare il tanto atteso amplesso sessuale.
Devo dire che Michele, anche in questa circostanza, fu molto delicato e decise di coccolarmi con delle carezze in tutto il corpo mentre lentamente mi spogliava.
La mia casa di Savona stava iniziando a raggiungere delle temperature molto bollenti, visto che ogni indumento che mi toglieva mi faceva sentire dei brividi lungo la schiena e quelli io le definisco come segnali che preannunciano la mia eccitazione massima.

Dopo avermi completamente spogliata la sua calda lingua iniziò a sfiorare lentamente il mio sesso, facendomi sentire viva: non mi sembrava vero che quel ragazzo fosse così abile con la bocca e in grado di farmi assaporare il piacere di un rapporto orale svolto con tanta attenzione e calma.

Quasi in preda all’orgasmo interruppi il mio partner e gli chiesi di farmi mettere sopra di lui e subito dopo avergli fatto indurire l’uccello, lui decise di penetrarmi stando sotto di me.
Il suo modo di scoparmi era così piacevole e lento che mi sembrava di toccare il cielo con un dito: il suo enorme uccello era grosso e lungo e ogni penetrata non fece altro che farmi eccitare maggiormente.

La penetrata fu proprio a lungo termine, ovvero Michele era un ragazzo che riusciva a contenere l’eccitazione senza però mettere da parte il piacere che in quel momento stava provando nel scoparmi.
Il suo enorme sesso mi riempiva completamente e ogni spinta mi faceva aumentare il livello di goduria che stavo provando, tanto che gli proposi di consumare anche un rapporto anale, cosa che faccio veramente raramente con un uomo appena conosciuto.
Anche in questo caso il suo grosso uccello riuscì nell’impresa di soddisfare ogni mia richiesta: duro e grosso come una roccia, il suo modo di fare delicato non fece altro che aumentare la durata della penetrazione e io, dopo circa un’ora, mi bagnai completamente, in preda a un feroce orgasmo che pochissime persone sono riuscite a farmi provare.

Posso dirvi di essere rimasta soddisfatta di questa penetrazione a lungo termine tanto che ho deciso di frequentare Michele per svariato tempo e ancora oggi, periodicamente, facciamo qualche incontro dove la sua metodologia di scoparmi non ha subito una variazione, facendomi bagnare completamente ogni volta che il suo enorme uccello mi penetra con tanta passione e delicatezza.

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