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L’amica di Doriana, racconto erotico svelato

Doriana, la mia perfida complice

Da quando frequento Doriana non ho più alcun problema a proposito di sesso. Posso raccontare che con lei ho trovato veramente un Eden fatto di sensazioni e piaceri che mai avevo conosciuto e sperimentato prima di conoscere quella che è diventata la mia compagna di vita.

Eppure di donne ne ho scopate tante e in tante parti del globo, a partire dalle favolose mulatte carioca amanti del sesso anale che praticano in modo sublime per via del loro culetto tondo e sodo, per continuare con le deliziose e servizievoli thailandesi che si rivelano ottime geishe anche a letto, per terminare con le focose cubane dell’Avana veramente instancabili quando si tratta di impalarsi sopra ad un cazzo duro.

Insomma, questo solamente per far comprendere al lettore che non sono poi un uomo privo di esperienze e che sono in grado di fare la mia parte. Il fatto è che mi piace troppo la fica in tutte le sue declinazioni e ne ho sempre approfittato, ma quando ho incontrato Doriana, posso dire che mi si è aperto un mondo fatto quasi integralmente di trasgressione.

Questa sua caratteristica si è manifestata fin dalla prima volta che ci siamo incontrati a casa di un comune amico per un evento. È stato sufficiente uno scambio di occhiate assassine per comprendere che eravamo perfetti uno per l’altra tanto da suggellare quella splendida alchimia la sera stessa chiusi nel bagno a scopare in modo selvaggio come se non ci fosse stato un domani.

Il piacere vissuto in quella singolare maniera (lei appoggiata con le mani sul lavandino ed io dietro penetrandola semplicemente scostandole le mutandine godendo del suo sguardo perverso che lo specchio mi rimandava indietro) fu l’inizio di una storia che da tre anni stiamo portando avanti con sempre più totale soddisfazione da parte di entrambi. Inutile sottolineare la reciproca disinibizione ed il mutuo interesse nel percorrere sempre nuovi cammini che ci conducono al piacere e che determinano un continuo stimolo che vivifica il nostro rapporto.

Che sera, quella sera con l’amica di Doriana

Quando dico che Doriana è una vera porca, non mi riferisco esclusivamente al suo modo di consumare sesso no-limit ma anche alle sue perversioni che sono veramente imprevedibili e sorprendenti.

Tanto per citare un esempio che misuri il suo grado di innata malizia, voglio ricordare una speciale serata che abbiamo trascorso insieme ad una sua amica.

Qualche giorno prima Doriana aveva accennato che questa sua amica era caduta in uno stato di depressione per questioni sentimentali, essendo stata lasciata dal suo ragazzo. Doriana voleva fare qualcosa per risolvere il problema della tizia e mi aveva confessato che, sotto sotto, le sarebbe piaciuto fare sesso lesbico con lei in quanto si trattava di una ragazza veramente molto bella. Mi descrisse l’amica e, dal suo identikit virtuale, avevo materializzato una immagine che la faceva assomigliare ad una Anna Falchi da giovane.

Doriana, vedendo il mio sguardo interessato e conoscendomi a fondo, dedusse che mi sarebbe piaciuto assistere all’eventuale serata a base di sesso tra le due dove, magari, avrei anche potuto partecipare passando da una fica all’altra senza alcun pregiudizio o preferenza di sorta.

Senza continuare la conversazione, mi disse di lasciare fare tutto a lei e che, probabilmente, avremmo potuto ampliare le nostre esperienze in fatto di sesso.

La speciale serata

Passò solamente qualche giorno quando mi comunicò che aveva invitato l’amica per la sera successiva non menzionando della mia presenza. Per la tizia, che aveva accettato con entusiasmo, si sarebbe trattato di una cena tra amiche organizzata per stemperare la tensione che l’aveva colpita dopo l’abbandono da parte del suo partner.
Avevamo concordato come comportarci durante la serata dove la mia presenza non avrebbe dovuto essere subito manifestata. Per ovviare alla situazione dovevo nascondermi in una determinata zona della casa da dove avrei potuto assistere a quanto si sarebbe svolto nel salone dove Doriana avrebbe offerto una piccola cena fredda per poi passare all’azione solamente dopo aver reso allegra la sua amica a forza di alcolici e vino.

Tutto era stato pianificato e anche l’abbigliamento intimo di Doriana era stato studiato in modo più che dettagliato. Doriana, ha origini mediterranee e questo si evince da capelli ed occhi neri nonchè da una carnagione tendente all’olivastro. Per essere ancor più sexy, quindi, aveva scelto di infilare delle calze autoreggenti bianche, un minuscolo tanga sempre bianco e un corpetto tutto pizzi e trasparenze dello stesso colore. Avrebbe completato il tutto indossando una leggera vestaglia di seta che avrebbe lasciato intravedere quanto c’era sotto.
All’ora prefissata squillò il campanello della porta ed entrò l’amica di Doriana. La visione di quella donna così sensuale svegliò il mio testosterone per quanta eccitazione aveva provocato. Era molto più bella di quanto avessi potuto immaginare con una presenza che non poteva passare inosservata grazie ad un fisico armonico e ben modellato che mostrava un paio di tette erette e sode e un culo che chiunque sarebbe stato interessato a conoscere meglio.

Le due donne si accomodarono sul comodo divano con un drink davanti che avevano iniziato a sorseggiare parlando tra loro. Non avevo modo di ascoltare quanto si dicevano ma osservavo che Doriana, astutamente, continuava a versare da bere all’amica mentre lei aveva ancora il primo drink consumato solo per metà.

Vidi Doriana togliersi la vestaglia per far vedere meglio il suo intimo all’amica ed immaginai che stessero parlando di moda. Vidi poi l’amica sbottonarsi il top che indossava per mettere in mostra il suo body nero che faceva risaltare ancor di più la sua pelle chiara e vellutata come quella di una pesca.

Il tempo di socchiudere gli occhi e quando li aprii nuovamente vidi Doriana attaccarsi all’amica dandole un bacio con passione: cosa questa che mi fece indurire il cazzo ancor di più di prima. Amavo osservare quanto stava accadendo a pochi metri da me, con Doriana intenta ad esplorare ogni centimetro del corpo della sua amica che pareva rapita da tanto ardore da non ribellarsi in alcuna maniera, accettando di buon grado quell’incontro saffico.

L’amica si fece togliere il body nero e sfilare le mutandine rimanendo solamente con le autoreggenti e le scarpe lucide dal vertiginoso tacco a spillo. Doriana era passata decisamente all’azione, leccando la fica dalla peluria ben curata ed infilando la lingua dentro la vagina alla ricerca del punto G, trasportando la sua occasionale partner nel mondo dei gemiti e dei sospiri. Le due si misero in posizione del sessantanove, scambiandosi un mutuo piacere che provocava un intreccio di sussurri e gridolini. Nel frattempo avevo preso ad accarezzare il mio cazzo che non ce la faceva più a resistere e passai a tirarmi una sega che mi avrebbe liberato da quella voglia che mi stava soffocando ma poi, non ritenni di fare una cosa così impari nei confronti delle due splendide donne che si stavano scopando tra loro e decisi di uscire dal mio nascondiglio per partecipare.

Con gli occhi chiusi dal crescente piacere l’amica di Doriana non si accorse del mio silenzioso arrivo e solo quando le posai il duro uccello sulle labbra, ebbe un moto di sorpresa. Poi, come se fosse una cosa del tutto naturale, dischiuse la bocca facendo scomparire il cazzo che cominciò a succhiare con golosa avidità. Era quanto stavo aspettando per godere e mi resi conto di riversarle un gran fiotto di sborra direttamente in gola quasi soffocandola. Nonostante questo e dopo aver ripreso fiato, la donna continuò a fare il pompino ben conscia del fatto che il mio piacere avrebbe dovuto maturare anche in altro modo, sotto lo sguardo eccitato e divertito di Doriana che seguitava a succhiare la fica della sua amica masturbandosi nel contempo.

Quando il cazzo manifestò l’intenzione di passare all’azione, lo tolsi dolcemente da dentro quella calda bocca che si vide raggiungere dalla fica di Doriana che voleva essere leccata per bene, ed iniziai a penetrare quell’accogliente antro di piacere totalmente bagnato da orgasmi che Doriana aveva saputo bene far maturare.

Scopavo senza tregua guardando la mia donna negli occhi mentre godeva nell’essere leccata dall’amica dominata da un piacere ininterrotto, e più ci fissavamo con lo sguardo e più ci piaceva stare in quel momento in quella situazione che ci vedeva particolari complici che stavano condividendo la stessa preda.

Sborrai ancora copiosamente dentro la fica oramai tracimante di umori e piacere, sapendo che era giunto il momento di dedicarmi alla mia donna che cambiò repentinamente posizione invertendola con quella che aveva fino ad allora assunto la sua amica. In fondo si trattava di un reciproco scambio di piaceri che vedevano Doriana prendere il mio uccello fino in fondo mentre lei era intenta a leccare la fica della porca amichetta.
Venni per la terza volta e ringraziai mentalmente madre natura di avermi fatto dono sia di un cazzo significativo, sia di un’alta riserva di testosterone e di desiderio sessuale.

Pensavo che le performance di tutti noi tre fossero concluse quando vidi Doriana indossare uno stripon con il quale si mise a penetrare il culo della consenziente amica che si era opportunamente girata alla pecorina pronta ad essere inculata in modo selvaggio. Grazie a sperma e agli orgasmi maturati, lo stretto orifizio non aveva bisogno di lubrificante tanto che il dildo indossato da Doriana si infilò senza alcuna difficoltà. Osservavo ammaliato quel ritmico movimento quasi ipnotico che svelava l’aspetto dominante della mia donna che, senza alcuna inibizione, stava brutalizzando l’amica che si dimostrava ben pratica di sesso anale.
A lungo andare mi resi conto che l’uccello stava riprendendosi dalle fatiche mostrando nuovi segni di erezione e l’idea di sostituire la mia compagna ed inculare l’amica, stava producendo una voglia che poteva avere solo un modo per essere soddisfatta. Fu in questo modo che feci cenno a Doriana di togliersi da quella posizione per lasciarmi il posto per penetrare un culo veramente sfondato, totalmente bagnato e continuando l’opera iniziata con lo strapon.

Mentre stavo compiendo il mio compito con totale impegno, avvertii la punta del dildo dello strapon che aveva Doriana infilarsi nel mio culo provocandomi un senso di imbarazzo ma, contemporaneamente, anche di singolare piacere. A differenza di quanto fatto in precedenza con la sua amica, Doriana aveva provveduto a lubrificare la cappella dell’uccello in modo da penetrarmi senza farmi troppo male anche se, lentamente, i muscoli dell’orifizio anale si stavano rilassando permettendo l’accesso a quel finto cazzo in gomma.
Giuro che fu un’esperienza che cambiò il mio modo di interpretare il sesso e di abbattere un’atavica barriera che la società patriarcale si porta appresso da epoche remote. Il fatto di godere anche praticando sesso anale in modo passivo è una esperienza che ogni maschio etero dovrebbe provare per eliminare certi tabù e per ampliare il proprio orizzonte.
Venni dentro il culo dell’amica mentre questa aveva iniziato a squirtare come una ossessa e restando quasi svenuta per le emozioni e gli orgasmi che aveva provato nel corso di quella lunga notte.

Sfiniti tutti e tre ci stendemmo sul lettone rimandando di fare la doccia in un altro momento e pensando solamente a recuperare le energie. In fondo eravamo tutti consapevoli del fatto che quando ci saremmo svegliati da quel meritato torpore, i nostri corpi avrebbero agito nuovamente da collante e si sarebbero uniti in modo magnetico tra loro, scambiandosi posizioni e ruoli senza alcun programma e facendo leva solamente sull’istinto dettato dal desiderio.

Sicuramente le ansie dell’abbandono che avevano abbattuto moralmente l’amica di Doriana sarebbero scomparse lasciando posto a ben nuovi stimoli ed emozioni che avevano, come punto univoco di riferimento, solamente il sesso.

La singolarità di quella serata è stata che sia l’amica che io, abbiamo ignorato i nostri nomi fino al giorno dopo nonostante l’intimità che si era formulata in quella notte di fuoco.
Fu sicuramente una esperienza da incorniciare quella vissuta in compagnia dell’amica di Doriana che mi piace ricordare con piacere anche per rivivere emozioni fino a quel momento sconosciute ed inattese anche per me.

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