Dovrai iniziare dalle mie scarpe lurido schiavo, saranno quelle il tuo banco di prova, per poter forse un giorno ambire a mettere la tua lingua in mezzo alle mie magnifiche cosce.

Sono una padrona e sono veramente orgogliosa di esserlo.

cerco-schiavo-lecca-piediNon più giovanissima, i miei 38 anni mi permettono di avere una vita sessuale regolare e piacevole, con i vari partner che affollano la mia camera da letto.

Tecnicamente sono sposata, ma il mio lui è spessissimo fuori per lavoro, sono certa che sa benissimo che la sua assenza viene “coperta” da altri uomini. uomini che si dedicano a soddisfare la sua donna.

Il mio coniuge mi conosce e sa benissimo quanto sono attratta dal sesso, un sesso che è stata una costante in tutta la mia vita, e senza il quale non riuscirei a vivere, un sesso che di certo non può essere soddisfatto durante le sue rade apparizioni durante l’anno.

Alterno momenti di romanticismo, di solito dedicati al mio coniuge, a lunghi periodi in cui divento una padrona inflessibile e crudele, ed è in questo ruolo che metto quest’annuncio.

Cerco uno schiavo, possibilmente abile leccatore, consapevole del suo ruolo di essere inferiore, e soprattutto desideroso di mettere la sua bocca a mia completa disposizione.

Dovrà servirmi e adorarmi come si fa con una regina, una regina che a volte gli permetterà di varcare le soglie della sua splendida casa.

Non ci saranno all’inizio altre possibilità per lui se non quella di usare la sua lingua, ovunque io desidero, e in qualunque momento io voglia.

Mi bagno in mezzo alle gambe al solo pensiero di avere un uomo inginocchiato dinanzi a me, potrei porgere lui le mie gambe, e a lui non resterebbe altro da fare che…leccare.

mistress-tacchiNon potrebbe rifiutare di lucidare con la sua lingua le mie scarpe, non potrebbe rifiutare di accogliere dentro la sua bocca i miei tacchi, non potrebbe rifiutare di pulire il pavimento dalla saliva che sicuramente colerà dalle mie calzature.

Piano piano gli potrei permettere di salire verso quello che in quegli attimi per lui sarà il centro del mondo: la mia umida e bellissima vogliosa fessura.

Se sarà bravo, ma solo se sarà veramente bravo avrà il permesso di poggiare la sua lingua sulla carne liscia e biancastra delle mie cosce.

Si dovrà attardare il più possibile, leccando la mia carne il più lentamente possibile, in quei momenti mi piace la lentezza estrema, una lentezza che esaspera il piacere e che renderà il mio orgasmo ancora più bello e travolgente.

Solo seguendo i miei ordini avrà la possibilità di assaporare il mio succo, lo guiderei con le mani e lo costringerei a sostare con la sua faccia al centro del mio corpo, un corpo che in quei momenti sarebbe squassato da un piacere intenso e incontrollabile.

Avrebbe la possibilità di abbeverarsi del mio umore, un succo ambito da molti e che con il suo sapore sottolineerà il mio piacere, un piacere che per il mio schiavo sarà la ricompensa più grande a cui potrà ambire.